Archivio di novembre 2009

Concerto M.E.I. – Faenza 29-11-’09

lunedì, 30 novembre 2009

Quindici minuti. Quanto durano? Einstein, per spiegare la relatività, usò questa metafora: “se siete seduti di fianco ad una bella donzella, il tempo sembrerà volare, ma se siete seduti su un termosifone bollente, pochi secondi sembreranno un’eternità”.

Ecco. Quindici minuti passati su di un palco al M.E.I. di Faenza volano. I quindici minuti prima, non passano mai. Se poi hai appena firmato un contratto di promozione musicale con una realtà unica nel suo genere, lavorerà per fare in modo che la tua musica arrivi a molte paia di orecchie, e la suddetta realtà è in pompa magna sotto al palco ad ascoltarti, i quindici minuti prima del concerto saranno ancora più lunghi e pieni di tensione, e i seguenti quindici minuti di concerto saranno esponenzialmente più corti. Ed in quei quindici minuti di concerto può succedere che fai le tre canzoni che rappresentano il tuo sound; il vecchio, il nuovo, il diverso (“Fuga”, “Giornalista”, “Non Sono Reale”), può succedere che rischi di schiantarti a terra inciampando su una spia, può succedere che Sid faccia un salto all’indietro proprio mentre li di dietro ci sei tu che stai suonando, e che quindi devi parare il cantante volante con la spalla, può succedere che Luca non senta in spia il tuo basso, e per non sbagliare un attacco semplicemente guardi quando inizi a muovere le dita, e può succedere che Mario si metta in posizione MarioMetallo, può succedere che le nostre ragazze ci regalino delle spillette MuMblesche, e può succedere, alla fine, che il concerto sia piaciuto, che la gente abbia apprezzato, ed abbia pure ballato. Insomma, quindici minuti, per veloci che siano, riescono anche a riempirsi di cose da raccontare. E se voi vi siete presi quindici minuti per leggere il Diario di Bordo dei MuMble, vuol dire che probabilmente vi farà piacere sapere che i quindici minuti che vi ho raccontato sono esistiti grazie al fatto che i MuMble hanno vinto il concorso musicale promosso da Almost Famous, vincendo un contratto proprio con la Almost Famous, la bellissima realtà di cui accennavo poco fa. Insomma, i vostri alfieri del Funk preferiti si apprestano ad iniziare un percorso che si spera porterà novità e belle notizie.

Tornando alla giornata del concerto, si potrebbe anche raccontare che in strada abbiamo incrociato Red Canzian (bassista dei Pooh) in un autogrill, che Sid si è dimenticato il megafono (e noi gliel’abbiamo menata per tutta la giornata), che Luca ha fatto outing andando nel bagno riservato alle donne, che abbiamo conosciuto Pierro, che sempre Luca si è riuscito a mangiare una piada con salame, lasagne, patatine e vino rosso. Una giornata piena, insomma, una giornata MuMblesca, che ci ha fatto gettare un occhio al futuro, verso chissà quali lidi, chissà quali concerti, chissà quali quindici minuti di tensione, ai quali seguiranno sempre altri quindici minuti (ma si spera anche qualche ora) di concerto, ben più esaltanti e veloci.

Ora come ora, noi MuMble ringraziamo di cuore Almost Famous, promettendo di far muovere sempre più culetti bisognosi di Funk-Rock!

See Ya!

Cesto