Articoli marcati con tag ‘Velvet’

Concerto al Velvet – 20-03-’10

mercoledì, 24 marzo 2010

Ogni volta che mi ritrovo a scrivere una paginetta del Diario di Bordo dei MuMble, varie domande mi passano per la testa: “vuoi che ci sia davvero della gente interessata a leggere queste righe?”, “scrivo un qualcosa di più emozionale, o mi limito a raccontare quello che ho vissuto?”, “perchè non mi pagano per fare questo?”, e via dicendo. Ogni volta che mi ritrovo a scrivere una paginetta di questo Diario di Bordo, mi rendo conto che i concerti sono sostanzialmente tutti uguali: si arriva nel posto dove si deve suonare, si monta, si fa la prova suoni, si cazzeggia prima dell’inizio del concerto, se ho culo si fa qualche patacata che così poi io posso raccontare in questa sede, poi si suona, si smonta, e si torna a casa. Sempre uguale.

Poi però ci sono delle eccezioni: tipo a volte può succedere che si suoni in un locale storico come il Velvet di Rimini, oppure, che so, può capitare che il batterista non ci sia per motivi vari ed eventuali , e che quindi il concerto sia particolare perchè preveda la momentanea sostituzione di un membro del gruppo. Immaginatevi quindi quale eccezione è aver affrontato un concerto al Velvet, con alla batteria non il nostro Luca, ma un degno sostituto: Andrea Muccioli, che ha appunto preso il posto del nostro batteraio titolare momentaneamente assente per motivi di sciolina.

In effetti, quello di cui vi sto parlando. È stato un concerto realmente interessante, curioso, ed estremamente adrenalinico e coinvolgente, e per raccontarlo non ci vorrebbero mille pagine, per una serie di motivi, tra cui appunto una nuova faccia dietro le pelli (che ringraziamo di cuore), ed un palco, quello del Velvet appunto, che da sempre fa tremare le ginocchia di ragazzi come me e i miei compari che quel palco l’hanno sempre amato, e tanto.

Pre-concerto che si può riassumere come uno dei più rilassati che mi ricordi, con un lauto pranzo a bouffet, e un lunghissimo momento di svacco e sparatoia di cazzate con amici, consorti e conoscenti, spalmati su un divano come solo le rockstar possono stare.

Il concerto, invece… il concerto è una di quelle cose che poi rischiano di destabilizzarti; primo concerto con intro, e già entrare al buio su un palco immenso, abbracciare lo strumento, aspettare le luci, e partire a suonare, fa sentire cosi meravigliosamente eccitati che la prima canzone va via in un battito d’ali, e poi ci sono suoni, immagini, che non mi stancherò mai di ripetere assomigliano ai ricordi di un sogno, cosi frammentari e indefiniti. Tra tutti, un ponte in “Routine”, con silenzi e attacchi distorti, la cui potenza mi ha fatto venire la pelle d’oca per un bel po’, e Sid con tanto di tavolino e sedia che esegue alla perfezione il ruolo del giornalista televisivo.

Un concerto, e lo dico penso per la prima volta nella mia vita, veramente perfetto, senza un minimo scazzo o sbavatura, potente e preciso, che ci ha visto raccogliere i complimenti da parecchie persone, tra cui i fonici, che di solito sono sempre restii a sbottonarsi.

Certe pagine del Diario di Bordo dei MuMble, non penso abbiamo bisogno di troppe righe, perchè quando si scende dal palco sudati, stremati, ma contenti e soddisfatti per un lavoro che dura mesi e si esaurisce in 35 minuti, penso che valgano di più le cose dette con la musica, che quelle scritte in una pagina di diario.

Grazie di cuore a tutti i presenti, grazie al Velvet, ai MuMble, alle nostre donne, ed ancora ad Andrea per aver avuto la pazienza e la passione di averci seguito in questa avventura!

Cesto

Registrazione video “Giornalista” 21-10-’09

giovedì, 22 ottobre 2009

Paginetta di Diario di Bordo un un po’ particolare questa, sicuramente speciale. Vi parlerò infatti della registrazione del primo video ufficiale dei vostri MuMble. Esatto, dopo ormai sei anni di onorata carriera era giunta finalmente l’ora di mettere su pellicola le nostre quattro belle facce, e quale quindi occasione migliore dell’uscita imminente su tutti i negozi digitali del nostro EP “Please, mind the Funk”?
Dopo una lunga gestazione, fatta di idee, tante idee, e successivamente di tante prese di coscienza che certe idee sono un pochino irrealizzabili, i vostri alfieri del Funk preferiti hanno deciso di registrare il video di “Giornalista”. Dove? In una location storica per qualsiasi ragazzo riminese: il Velvet, che non finiremo mai di ringraziare.
Dovete sapere che organizzare la ripresa di un video non è facile, se non si è del mestiere: luci, comparse, tema del video, sono tutte cose che uno in vita non fa abitualmente; potrete quindi capire il nostro stato d’animo la sera prima delle riprese, un misto tra eccitazione ed agitazione, nella speranza di riuscire a fare tutto in un giorno, visto anche il poco budget a disposizione, all’incirca zero Euro.
L’arrivo è previsto alle ore 20.00 in un freddo e buio Velvet, si lavorerà nella piccola sala Vertigo, meno dispersiva della sala grande. Siamo quasi tutti puntuali, noi e le comparse, in poco tempo si forma un capannello di una trentina di persone: chi monta i fari, chi monta la strumentazione, chi monta il tavolo con le cibarie, chi smonta un pannello che poi non riusciremo a rimettere su. La gente, nostri amici, si dimostra subito curiosa, penso sia affascinante vedere un gruppo di amici girare un video, ancora di più se in un posto cosi riminese e cosi “tuo”. L’aria che si respira è infatti ben presto quella di una immensa festa. Mentre si finiscono i preparativi tecnici, do qualche indicazione alle comparse, invito a prendere parte al banchetto, unica busta paga per chi ci aiuterà durante la serata, e con Mario Luca e Sid definisco le ultime piccolezze da far fare alle comparse. Alle ore 21.00 si inizia la ripresa dei cori finali, decisione presa per rendere poi comparse ed amici liberi di andare a casa. Semplicemente fantastico far fare giochini di training teatrale a venti persone per riscaldarli e caricarli, e poi saltare come un demente per far loro ballare il playback della canzone. Vengono fatti parecchi takes, viene chiesto di divertirsi, la gente apprezza e balla, ride, poga. Sono tutti bellissimi. La seconda parte del video comprende takes di singole persone, o di piccoli gruppetti, che cantano il ritornello. Vedo i nostri amici, le nostre ragazze, i cani dei nostri amici, alle prese con la telecamera, e con una mia canzone, la sensazione è strana, bella. Batta con la faccia incazzata è semplicemente favoloso, il cane di Fluke anche. Visto che ci sono, non posso che menzionare le nostre donne, semplicemente splendide: grazie Silvia, Isa, Laura e Claudia!

Finito con le comparse, tocca a noi. Io sfoggio un completo giacca e pantaloni blu, con camicia bordò e una meravigliosa cravatta giallo-arancione a fantasia, Mario per un’ora si cava la giacca, si rimette la giacca, si rileva la giacca, si rimette la giacca, fino a quando l’Isa non gli urla con tutto il suo amore “Tienila!” e lui smette di sfilarsela. Luca sembra uscito da un disco di punk californiano, Sid sembra un giornalista assoldato al Rock. La Rosy ci trucca. Via col Playback. Ripetiamo gli stessi movimenti per una, due, tre, quattro, dieci, mille volte, ogni volta sforzandoci si non sembrare dei coglioni che fanno finta di suonare. L’impresa è ardua. Iniziamo a sudare. Teo, il regista, e Vera, l’aiuto regista, ci danno consigli e suggerimenti. Sudati e stremati finiamo finalmente le riprese con gli strumenti in mano, mentre in cucina inizia la disperata caccia ad un gatto entrato chissà come e rimasto intrappolato tra non so cosa.

Ultime riprese nei bagni, con noi intenti a prepararci allo specchio per un’uscita a sorpresa, e successivamente in stile Simpsons mentre ci gettiamo su un divano. Sembreremo divertiti, in realtà ci siamo fatti tutti un male cane.

Sono ormai le due di mattina. Vorremmo tutti andare a casa a dormire, ma dobbiamo smontare tutto, montare (ehm) tutto, pulire il tutto. Nel frattempo, tra cucina e sala, si svolge l’allegra battuta di caccia al gattino, che scappa, miagola, non si fa prendere. Vi ci corrono dietro in tanti, alla fine solo l’impavida Isa riuscirà a raccattarlo, e a spedirlo nella sconfinata natura di Sant’Aquilina City. Alle tre meno venti, sono finalmente in macchina direzione casa.

Penso che questa volta più di tutte, solo chi c’era potrà capire le emozioni di queste righe, vedere della gente cosi attaccata alle cose che fai, cosi desideriosa di prendere parte ad un video della tua creatura, è bellissimo, e noi MuMble non finiremo mai di ringraziare uno ad uno le persone che ieri sera erano li con noi. Un grazie immenso anche agli operatori, Teo e Vera, ed ai loro collaboratori; siamo sicuri che in fase di montaggio farete un lavorone, e siamo sicuri che sarà il più bel video della storia dell’Alternative Funk Rock!

Grazie a tutti.

Cesto